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My Blueberry Nights
post pubblicato in Cinema, il 21 marzo 2008

Un bel giorno qualcuno si degnerà di spiegare a me e a milioni di altre persone perchè in Italia ci si ostini a tradurre i titoli dei film, stravolgendone completamente il senso e la poesia (per non parlare del doppiaggio).
My Blueberry Nights, ultima fatica del regista hongkonghese Wong Kar-wai, letteralmente "Le mie notti al mirtillo" -titolo pressochè intraducibile- e tradotto in italiano con "Un bacio romantico", è una storia delicata e intensa su come la vita, semplicemente, accade, per quanto ci si possa sforzare di scappare o di nasconderci.

New York. Lizzie -una deliziosa Norah Jones- è stata appena lasciata dal fidanzato. Non riuscendo a rassegnarsi alla perdita, si precipita nel ristorante in cui l'ex era solito cenare e qui scopre, grazie al proprietario Jeremy (Jude Law), che ha un'altra donna. Se Lizzie è pragmatica e cerca sempre il senso di tutto, Jeremy è invece un'anima libera, che vive di sensazioni profonde, di fiducia nel prossimo e nel destino. Le sue metafore "culinarie" faranno vedere a Lizzie le cose sotto un'altra luce. Lizzie capisce allora che non può più rimanere lei, e parte per un posto lontano, in silenzio. Qua inciontrerà persone, anzi, personaggi, che in qualche modo le cambieranno la vita, ma ineluttabilmente sarà costretta a tornare.

Appena uscirà nelle sale, e mi raccomando a coloro i quali hanno la fortuna di vivere in città con cinema in lingua originale, vi consiglio di non farvi scappare questo gioiellino.
Kar-wai non si smentisce: il sapiente uso delle luci, il cromatismo estetizzante, il suo delegare ai toni di voce degli attori e ai lunghi silenzi il significato del film, rendono MBN una commedia leggera e allo stesso tempo intensa.
Non va ricercato il senso, verrà da sè. E fino all'ultimo fotogramma lo spettatore si domanderà chi, fra i due protagonisti, sia il vero sognatore e chi il vero pragmatico.
Un incitamento a vivere, ma anche a lasciarsi vivere, perchè non importa quanto ci voglia ad attraversare la strada, tutto dipende da chi ti aspetta dall'altra parte.

Voto: 9

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